La storia di Tomas: nato fortunato, cresciuto assicurato

La storia di Tomas: nato fortunato, cresciuto assicurato

Eccolo qui il piccolo Tomas, venuto al mondo sotto il segno dell’Ariete in un mattino radioso di aprile nella città di Pordenone.

Un bimbo fortunato perché accolto a braccia aperte dai suoi genitori e amato alla follia fin dal primo sguardo. Al suo arrivo in casa mamma e papà hanno preparato per lui una festa piena di colori e palloncini…

Tomas era contentissimo, gli sembrava quasi di volare!

Come dargli torto?

Intorno ha solo gente allegra, è un giorno felice e il sole splende alto nel cielo. Passano i giorni e il piccolo cresce forte e in salute, ma le preoccupazioni dei genitori sono molte, soprattutto quando è ora di portare Tomas all’asilo nido.

 

Se ne sentono di storie, ed è sempre meglio prevenire che mettere a repentaglio la sicurezza dei propri bimbi. Così i genitori di Tomas stipulano la loro prima assicurazione a tutela del figlio, un’assicurazione dedicata all’infanzia che li mette al riparo da qualsiasi infortunio o incidente non coperto dalla normale polizza dell’asilo nido. La scelta si dimostra saggia, e non potrebbe essere altrimenti: a fronte di un costo ridotto, entrambi i genitori vivranno l’esperienza dell’asilo in totale serenità. Con buona pace dei nonni, che non hanno più di che lamentarsi per i rischi corsi dal loro adorato nipotino!

 

Dall’ asilo alle elementari, dalle medie alle superiori

 

Un noto proverbio che si sente spesso dalle parti di Pordenone, di Treviso e del Triveneto, recita così:

Figli piccoli preoccupazioni piccole, figli grandi preoccupazioni grandi

Tomas non fa certo eccezione. Come tutti i bimbi anche lui corre, salta, gioca, si lancia in mille avventure senza rendersi conto dei pericoli a cui si espone. È normale, sono i genitori, ancora una volta, che devono occuparsi di lui e della sua sicurezza.

Ecco perché, dopo l’asilo nido, mamma e papà scelgono di rinnovare la polizza e stipulare un’assicurazione pensata apposta per la scuola elementare. Anche in questo contesto le minacce non mancano: un giorno può essere una caduta rovinosa in cortile, un altro un compagno violento, un altro ancora un’intossicazione alimentare in mensa.

Che senso ha rischiare quando si possono dormire sonni tranquilli?

La storia di Tomas, bambino che dall'asilo alla scuola superiore ha sempre avuto genitori premurosi e ha goduto di assicurazioni dedicate. Scopri di più!]

Se Tomas arriva alle scuole elementari e poi alle medie senza pesare sul bilancio della famiglia, e usufruendo di un’assistenza sanitaria di altissimo livello, il merito è dei genitori, così premurosi da avere sempre optato per una polizza assicurativa.

Dall’assicurazione per la scuola materna all’assicurazione per la scuola superiore, non c’è mai stato bisogno di ricorrere alle banche o all’avvocato per sbrogliare situazioni incresciose. Per forza, una buona assicurazione si fa carico di tutto e viene in aiuto alla famiglia quando si verificano incidenti più o meno gravi.

Ed è ovvio che un’educazione alla sicurezza di questo genere viene assimilata anche da Tomas, che adotterà gli stessi principi nel corso della sua vita. Ma questa è un’altra storia.

 

Una storia che vediamo nella seconda parte della nostra avventura alla scoperta del mondo delle assicurazioni.

Seguici!

Seconda Parte